E’ stato un vero successo l’evento che ha portato in tour negli Stati Uniti una rappresentanza di
viticoltori dell’Umbria, rappresentato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, una delle aree di
produzione più rinomate del “Cuore Verde d’Italia”.
Si e’ appena concluso con una tre giorni californiana l’evento “Sagrantino Umbria Essence”, il
quale ha fatto tappa prima a San Francisco, a poca distanza dalle rinomate Napa e Sonoma
County, per poi concludere in bellezza a Los Angeles.
E’ proprio in California infatti che il gioiello enologico dell’Umbria, ovvero il Sagrantino,
coltivazione presente a Montefalco da oltre cinquecento anni, continua a ricevere un grande
apprezzamento confermato dall’interesse dei consumatori ed addetti del settore.
L’evento “Sagrantino Umbria Essence” ha offerto la possibilità a piccoli e grandi produttori di
Montefalco di mettersi in contatto con il mercato americano tramite l’incontro diretto con
importatori basati in California. Presenti agli eventi anche giornalisti, sommelier e wine buyer.
Ben otto le cantine presenti: Antonelli, Arnaldo Caprai, Bellafonte, Castelbuono, Le Cimate,
Perticaia, Romanelli e Scacciadiavoli.
La promozione si e’ realizzata grazie alla partecipazione del Consorzio Tutela Vini
Montefalco con la collaborazione di Matteo Pastori, giovane sommelier umbro, da qualche
anno trasferitosi da Londra in California.
“Le aziende produttrici già importate, grazie a questa serie di eventi, hanno avuto la possibilità
di promuovere il proprio brand e quello del consorzio ad una clientela di qualità, incrementando
il business in questo promettente mercato”, ci ha spiegato Matteo.
“Mentre le altre cantine che erano in cerca di un canale per l’immissione dei propri prodotti in
California, hanno espresso pareri molto positivi grazie all’elevato numero di importatori
interessati ad importare i loro prodotti”.
La serie di eventi e’ iniziata lunedì 9 giugno con una wine-dinner itinerante presso il ristorante
italiano 54 Mint di San Francisco, a base di prodotti gastronomici umbri di qualità, proseguita il
giorno seguente al Press Club, con un “walk around tasting” e un seminario effettuato dal
docente della North American Sommelier Association, Mauro Cirilli.
Dopo San Francisco, i produttori di Montefalco sono stati protagonisti di un altro acclamato
evento a Los Angeles, presso il ristorante Terroni, dove si e’ ripetuto lo stesso formato
presentato in precedenza.
Per la felicita’ dei tanti partecipanti agli eventi in programma, i produttori vinicoli umbri
presenti hanno offerto in degustazione le varietà tipiche del loro territorio: oltre al Sagrantino
di Montefalco, il Montefalco Rosso, Montefalco Rosso Riserva, Montefalco Bianco,
Grechetto, Trebbiano Spoletino, Sagrantino Passito e Sagrantino Metodo Classico.
“Il progetto e’ nato selezionando i mercati migliori per l’esportazione del Sagrantino, ovvero gli
Stati Uniti e la Germania. Quattro anni fa abbiamo fatto per la prima volta promozione a New
York con un mese di degustazione guidate sia a Eataly che con alcuni produttori, poi ci siamo
resi conto che la gente amava quello che facevamo, in quanto promuoviamo tutti i prodotti del
territorio di Montefalco”, ha dichiarato Maruska Passeri del Consorzio Tutela Vini
Montefalco.
“Il tour 2014 di dieci giorni e’ iniziato a Toronto, poi abbiamo fatto due giorni a New York ed
infine siamo arrivati in California, prima qui a San Francisco con la cena, wine tasting e
seminario e poi Los Angeles con lo stesso formato”- ha inoltre aggiunto – “Siamo qui perché
crediamo molto in questo mercato che e’ fra quelli che mostra di apprezzare maggiormente il
Sagrantino”.
“La nostra presenza in California e’ molto buona sia a San Francisco che a Los Angeles, molti
dei produttori sono infatti presenti in numerosi ristoranti, e speriamo questo siamo il primo di
una lunga serie di eventi promozionali”.
Fra le novità più interessanti il Vino Spumante Brut Metodo Classico della cantina
Scacciadiavoli, una delle più antiche di Montefalco, presentata da Liu Pambuffetti la quale
rappresenta la quarta generazione della famiglia di produttori.
“Lo spumante e’ fatto con 100% uva Sagrantino e siamo l’unica cantina che ha sperimentato nel
2006 questo metodo con una vendemmia molto anticipata”, ci ha detto Liu. “L’idea ci e’ venuta
perché avevamo delle vigne più giovani, e volevamo utilizzare queste uve in un modo
completamente diverso. Da una produzione di tre mila bottiglie ora ne facciamo dieci mila,
tuttora realizzando questo processo a mano perché la nostra cantina nata nel 1884 non e’
attrezzata per fare grandi volumi di spumante”.
Altra cantina storica di Montefalco e’ la Antonelli San Marco fondata nel 1881.
Filippo Antonelli, per molti anni Presidente del Consorzio Tutela, ha espresso la sua soddisfazione per
questa esperienza: “C’e’ stata una bella qualità di gente qui a San Francisco, curiosa e già
abbastanza colta di vino, che ha capito i nostri vini i quali sono molto particolari. Infatti noi
vendiamo meglio in zone dove già si produce e c’e cultura di vino, questo perché il nostro
prodotto e’ apprezzato soprattutto da chi e’ nel settore, meno da chi vi si avvicina per la prima
volta”.
Riguardo all’importanza dell’evento promozionale “Sagrantino Umbria Essence” ha infine
concluso: “E’ la prima volta che ci presentiamo in California tutti insieme come Consorzio, e’
davvero una cosa importante e spero che sia solo la prima di altre visite che faremo anno dopo
anno, per far conoscere sempre di più l’Umbria come regione e nello specifico Montefalco ed
il Sagrantino”.
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